Post

SERVITORI DELLA LUCE

Immagine
Allo Château de Castelnau - Bretenoux 2018 Noi fotografi siamo solo degli umili servitori della Luce. Dal progetto-libro: L'Eterno Errare (2020)

POZZANGHERE

Immagine
Dopo la pioggia - Liegi 2019 La realtà era nelle bolle di sapone e nei riflessi delle pozzanghere, per quanto fragili ed effimeri. Dal progetto-libro: L'Eterno Errare (2020)

UN ISTANTE DI LUCE

Immagine
Pergola abbandonata - Ronciglione 2019 Spesso, in un istante di luce, puoi accorgerti dell'infinito. Non lasciartelo scappare! Dal progetto-libro: L'Eterno Errare (2020)

LA MEDICINA DELLA CREATIVITA'

Immagine
Parco d'autunno - Utrecht 2019 Dovremo insegnare ai nostri figli la medicina della creatività, che non è mai competitiva, mai in tensione, mai in conflitto, ed è capace di curare ogni male dell'anima. Dal progetto-libro: L'Eterno Errare (2020)

UN PIACERE SOTTLE

Immagine
La strada per il faro - Ancona 2019 Il piacere è talmente sottile da non poterlo proprio descrivere. Sto parlando del momento dell'inquadratura, il ritagliare l'immagine in un rettangolo. Vedere come le cose prendono possesso del loro posto. Davvero impagabile! Dal progetto-libro: L'Eterno Errare (2020)

BASTA E AVANZA

Immagine
Fronde e nuvole - Hermelen 2019 C'è sempre così tanto da scoprire nelle cose semplici. Soffermarsi sugli elementi, ad esempio... I riflessi sull'acqua, il vento che muove le foglie, la fiamma danzante di una candela...  Basta e avanza. Dal progetto-libro: L'Eterno Errare (2020)

IL PENSIERO È L'OSTRUZIONE

Immagine
Dita di albero che indicano il cielo - Vleuten 2019 Diceva il mio maestro: "Quando l'occhio non è ostruito, il risultato è la vista". Perché il pensiero è l'ostruzione. Se vuoi vedere, non pensare, ed apri gli occhi. Dal progetto-libro: L'Eterno Errare (2020)

L'UMANO ERRARE

Immagine
Bambini nell'Orecchio di Dionisio - Siracusa 2018 Errare è umano, nel senso di sbagliare, certo, ma anche di girovagare, senza una meta apparente, di qua e di là, sempre in cerca di qualcosa... ed errando, inevitabilmente, erriamo. Dal progetto-libro: L'Eterno Errare (2020)

DESIDERIO DI VEDERE

Immagine
Desiderio di vedere (1) - Utrecht 2018 Questa immagine testimonia il mio desiderio di vedere, che è un desiderio universale, un normale abbandono alle sensazioni del corpo. Quando però alle esperienze aggiungiamo lo scrutinio dualistico che divide, trasformando la sensazione in una mera retorica dei valori, delle qualità e degli interessi personali, ecco che al gesto creativo esperito si sovrappone una storia  fittizia, una serie di idee ed allusioni che non hanno niente a che vedere con la Realtà. (Dal libro-progetto: La Realtà, 2020)

IN CERCA...

Immagine
Giostre - Utrecht 2016

DEVOZIONE

Immagine
Ancora Amsterdam - Amsterdam (2019) Il mistico indiano Ramana Maharshi ci insegna che "tutte le azioni, se compiute disinteressatamente e con l'aiuto dei tre mezzi purificati (corpo, linguaggio e mente) nell'assoluta devozione del Signore, diventano le azioni stesse del Signore". Ne consegue che ogni processo creativo disinteressato può a sua volta diventare una forma di devozione. Per questo motivo considero il mio errare alla ricerca di immagini, in contemplazione e in armonia con il Manifestato, una forma di preghiera.

ESPERIENZA-PERFORMANCE

Immagine
Partecipare - Imola 2019 La mia idea di street-photography è quella di un'esperienza-performance sempre nuova. Ogni uscita è un evento meraviglioso consacrato alla pratica creativa. Se alla base di questo intento vi sono qualità come la verità, il senso di comunione e il desiderio di vincolare il proprio vedere a quello del lettore delle immagini raccolte, allora questa uscita-performance è il messaggio stesso, la messa in scena, il senso ultimo del mio fotografare. 

RICERCA

Immagine
Ulivo Toscano - Fiesole (2019) La mia è la ricerca di uno stato creativo non vincolato all'"io" e al "mio", una condizione di totale identificazione con il tutto dove il particolare è imprescindibile dalla totalità. Si crea e basta, e questo è da tenere sempre bene a mente. 

UN VEDERE DEMOCRATICO

Immagine
Apparizioni in Sequenza - Ronciglione (2019) In Egglestone ritrovo le mie idee sulla potenzialità visiva. La sua ossessione per lo scontato, il suo istinto per le tecniche d'inquadratura, quei colori saturi e ribelli, tutto sembra voler gridare al miracolo della creazione. Se per un istante il testimoniato e il testimone entrano in simbiosi, rivelando l'inganno dualistico, qualsiasi rappresentazione che ne deriva può trasformarsi in arte. Uomo complesso e, come tutti i grandi artisti, esposto alle insidie dell'ego, trova la via della comprensione attraverso l'osservazione imparziale del manifestato. Lui stesso lo definisce un "vedere democratico", libero e senza pregiudizi. 

IL FOTOGRAFO GENTILE

Immagine
Carlijn - Ronciglione (2019) Ogni grande fotoreporter ci insegna che è fondamentale instaurare un rapporto di fiducia con i soggetti da ritrarre se vogliamo portare a casa un lavoro equilibrato e il più possibile attinente alla realtà. Questo paradigma vale però solo per un certo tipo di fotoreporter. La fiducia tra il fotografo e il soggetto porta a risultati specifici, che necessitano di altrettante letture. Ma se invece di entrare in punta dei piedi nella scena di ripresa ci buttassimo con prepotenza, che cosa accadrebbe? Provocheremmo delle reazioni impreviste, probabilmente poco piacevoli. Creare un'azione di disturbo irriterebbe il soggetto, lo farebbe probabilmente infuriare, e questa reazione andrebbe a disegnare un'immagine sul nostro supporto che potrà richiedere una specifica interpretazione. Mi viene da pensare ai grandissimi Weegee e Martin Parr. La loro fotografia così invasiva, ingombrante e opportunistica ha dato alla luce opere che sono dei veri pugni allo ...